True story: vestirsi a cipolla

E’ ufficialmente iniziata la stagione della cipolla.

No, non del mangiarla, ma del noto ‘vestirsi a cipolla’.

Quante volte durante la mia infanzia mi sono sentita raccomandare dai miei genitori: ‘Mi raccomando! Vestiti a cipolla!’.

All’epoca sbuffavo, ma ho capito negli anni che è un’ottima tecnica di sopravvivenza a patto che si sappia comporre gli strati con la stessa maestria che usa un pasticcere nel creare una Rainbow Cake.

Quando poi hai dei figli sotto gli 8/10 anni, diventa vitale vestire loro a cipolla.

E’ iniziata la stagione che – se bagli uno strato – sei fregata.

Visualizza la scena: sei al parchetto, c’è un sole fantastico, perché è quel periodo dell’anno nel quale stare sotto i raggi non fa l’effetto sauna 40 gradi ma, al contrario, ti fa sentire coccolata e immersa nel tepore.

Tuo figlio (ca va sans dire) sta correndo come un dannato e ovviamente ti chiede di togliere la giacca.

Sotto ha la maglia e la felpa.

Quale felpa? Spero per te non troppo pesante, o ti chiederà di togliere anche quella.

E quando finalmente si scarica la pila (o quantomeno rallenta) ecco che te lo trovi in un bagno di sudore.

Nel frattempo sì è alzata l’arietta.

Ma occhio, non è quell’arietta estiva che si alza verso sera e che, personalmente, penso sia una delle ragioni per cui vale la pena vivere.

No. E’ l’arietta infida, freddina, accompagnata da una botta d’umido che ti penetra nelle ossa.

E allora che fai? Rimettigli la giacca.

Spero per te che non sia troppo pesante, o protesterà (e suderà come un maiale).E la cuffia? Ma sì, ha i capelli fradici, gliela metto. Cavolo è troppo pesante! Nella fretta non avrai preso quella doppio strato di pile?

Questa è la stagione che se sbagli uno strato, il weekend stai a casa.

In mezzo ai fazzoletti, la tachipirina e l’aerosol.

E la cipolla a quel punto la tagli per fare il sugo della pasta, e puoi giurarci che mentre separerai gli strati, ti guarderà sogghignando.

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Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di marzo 2019 indetto dal blog Trippando
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Manutenzione degli infissi per un ambiente caldo e confortevole

Siamo ormai giunti alla fine degli appuntamenti con gli aspetti un po’ più tecnici delle case: abbiamo parlato di pannelli solari, di trasloco, di open space e giardini. Oggi invece ci occupiamo di infissi, perché si sa che le finestre non sono solo qualcosa capace di caratterizzare un ambiente ma anche un alleato – o al contrario un nemico – per il risparmio energetico e di conseguenza sulla bolletta.

Anche se le giornate sono ancora calde, è importante iniziare a pensare all’inverno e realizzare tutti quei piccoli interventi che fra qualche mese ti permetteranno di ottenere una casa calda e confortevole.

Uno dei lavori più importanti riguarda gli infissi. Quando utilizzi i radiatori infatti, non tutto il calore prodotto resta in casa. Lo sapevi che nell’80% dei casi il calore fuoriesce da casa proprio da porte e finestre?

La dispersione termica non solo rende gli ambienti meno caldi, ma ti porta a consumare più energia per riscaldare la casa e di conseguenza riceverai bollette costose. Ecco dunque alcuni consigli per migliorare i tuoi infissi e preparare la casa all’inverno.

Controlla lo stato delle finestre, soprattutto se sono datate o in legno. Questa ultima tipologia, pur essendo ecosostenibile può portare a una maggiore dispersione termica, soprattutto se non vengono mantenute con attenzione. Il cambio di temperatura infatti può rovinare il legno.

Inoltre, spesso si creano dei ponti termicitra interno ed esterno che sono molto pericolosi. Si tratta un’interruzione della continuità tra parete e strato termico della finestra, che può essere una conseguenza della posa in opera. Chiedi quindi ad un esperto un sopralluogo, in modo da individuare eventuali problemi intorno agli infissi.

Se hai infissi datati, è possibile che i vetri non siano isolanti. Avere un doppio o triplo vetro,ti permette non solo di ottenere ambienti più caldi ma anche di ridurre l’inquinamento acustico. Questa caratteristica è particolarmente utile se vivi in centro città o vicino a strade molto trafficate.

Oggi tuttavia, le nuove tecniche di lavorazione del legno ti permettono di avere un isolamento perfetto. Inoltre con i prezzi convenienti degli infissi, sostituire finestre e porte diventa conveniente, soprattutto se consideri il risparmio che vedrai fin da subito in bolletta.

Adesso non ti resta altro da fare che chiedere aiuto ad un esperto e migliorare gli infissi e il comfort della tua casa!

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