Dalle 2 Torri alle 5 Torri grazie ad Hotel Ambra

Il nostro weekend a Cortina tra trekking e relax

Era da 4 anni che non facevamo un po’ di trekking serio, di quello che ti fa sentire quei muscoli che ti era scordata, con quella fatica che azzera i pensieri per forza. E poi ci è arrivato l’invito per un weekend nella magica Cortina all’interno di un hotel che sicuramente non è il classico albergo di montagna.

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Hotel Ambra ci ha accolto in una camera mansardata all’ultimo piano, con vista sulle montagne e sul campanile della chiesetta al centro di Cortina. La cosa buffa è che il bagno mi ha ricordato quello che stiamo costruendo nella nuova casa che è appunto nel sottotetto, dove viene fatto molto uso del legno anche per incassare la vasca.

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Sabato eravamo pieni di energia come solo una neo coppia senza figli può essere in vacanza 😛 Abbiamo iniziato salendo in alta quota al cospetto delle 5 torri, ovvero cinque montagne che formano una sorta di scultura e che noi abbiamo circumnavigato.

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Una volta scesi a piedi alla base della seggiovia, ci siamo diretti verso il Passo Falzarego per rifare una passeggiata – tosta ma particolarissima – che dalla base ti porta fino alla cima attraverso le gallerie della Prima Guerra Mondiale. Abbiamo noleggiato le luci (se la fate in discesa noleggiate assolutamente anche i caschetti) e siamo partiti. All’interno delle gallerie c’era un freddo polare tanto che ho sofferto un gran male alle mani per tenermi stretta al cavo d’acciaio che fa da corrimano. Una volta arrivati in cima ci ha accolto una bufera di neve – ehm sì, neve a luglio.

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A quel punto, dopo aver mangiato che neanche i camionisti, siamo tornati in hotel e la vasca da bagno coi sali profumati all’ambra ci ha chiamato a gran voce… Abbiamo dovuto ascoltarla 😛

Il giorno successivo invece abbiamo optato per la discesa e quindi siamo saliti in funivia sul monte Faloria, dove si trova la celebre costruzione che ha ospitato il caro Silvester Stallone nel film Cliffhanger, che prontamente ci siamo visti la sera stessa una volta rientrati a casa. Da lì siamo scesi a piedi per un sentiero panoramico che ci ha portato prima alla base poi – dopo altri 6 km – a Cortina.

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E ora torniamo all’Hotel Ambra – l’unico hotel 4 stelle di Cortina aperto tutto l’anno. Vi spiego perché non è il classico albergo di montagna: ogni piano ha un tema diverso al quale sono ispirate le camere. Ci sono le stanze ‘cinema’, ‘fashion’, ‘natura’ e ‘teatro’; e poi le luxury room arredate con pezzi d’antiquariato e opere degli artigiani locali, come la bellissima piantana creata con vecchissimi sci che avevamo in camera. Se poi volete strafare c’è la stanza con la jacuzzi…

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La colazione in montagna è sempre la mia parte preferita con zero sensi di colpa tanto so che brucerò tutto. La cosa carina è che al mattino ti fanno trovare un foglio con qualche spunto di passeggiata e gli eventi del giorno in paese, un’idea utile anche perché a Cortina c’è sempre qualcosa da fare oltre al trekking e agli sport di montagna.

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Elisabetta Dotto – la proprietaria di Hotel Ambra – si definisce una locandiera 2.0 e ha fatto molta ricerca in giro per gli hotel di lusso in Italia e nel mondo prima di approdare a questo concept così particolare. La realizzazione delle camere a tema è stata possibile grazie alla tecnica di Imago Design, studio di architetti di Treviso. Nata e cresciuta in albergo – grazie al padre e alla nonna albergatori – è una donna molto dinamica e ha nuovi progetti che bollono in pentola, come l’apertura di altri hotel in nuove località.

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“Il mio obiettivo è quello di far vivere ai nostri ospiti un’esperienza unica, speciale, non di farli sentire a casa ma al contrario di proporre a tutti una vacanza straordinaria da non dimenticare.”

Hotel Ambra

Via XXIX Maggio, 28

Cortina

di cambiamenti, rinunce e conquiste

Mamma mia quanto tempo è passato dall’ultimo post! Portate pazienza, lo sapete che ho dei periodi di black out, non tanto perché non abbia cose da dire quando perché ne avrei troppe e a volte troppo personali.

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Ebbene sì, sono in una delle mie fasi di transizione. Essendo una persona che ama il cambiamento, vado ogni tanto incontro a questi periodi dove posso letteralmente vedermi avanzare in un tunnel aspettando di uscire dall’altra parte. A volte degli eventi nella vita fanno sì che si inneschi quel cambiamento che magari era già iniziato ma si stava arenando oppure era pronto dentro di noi e aspettava solo il là.

Senza farla troppo lunga, vi  avevo già parlato dei miei piccoli grandi cambiamenti per uno stile di vita un attimo più sostenibile qui. Posso ora aggiungere altri progressi relativi all’alimentazione, questa volta più che altro per motivi egoistici. Sto lentamente modificando il mio (e in parte anche quello del resto della famiglia) regime alimentare per due motivi sostanzialmente. Il primo è che mi sono – se così si può dire – appassionata all’argomento della prevenzione dei tumori attraverso l’alimentazione.

Ho scoperto il dottor Franco Berrino – medico che si è dedicato principalmente all’epidemiologia dei tumori – e guardando i suoi video mi si è aperto un mondo. Ora premetto, non so e non credo che quest’uomo abbia avuto modo di crescere dei bambini perché propone cose un po’ fuori dal mondo a mio modesto parere, ma sicuramente offre un bagaglio di conoscenze che anche se applicato solo in parte è già un grande cambiamento in meglio per il nostro corpo.

Riassumento le mie modifiche al modo di mangiare sono state:

1 – Meno carne e salumi. Vegetariana non mi avrete mai ma vista la correlazione tra carni rosse e tumore all’intestino – che purtroppo mi è familiare – ho drasticamente ridotto il consumo di carne rossa compreso il mio amatissimo prosciutto crudo. Di conseguenza ho aumentato molto le ricette con la verdura anche se onestamente manco ancora molto di fantasia in questo campo!

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2 – Più legumi e frutta secca. Entrambi fanno benissimo e non mi addentrerò nei particolari, se non ad esempio nel fatto che noci, nocciole e mandorle se consumati ogni giorno con moderazione riducono l’assorbimento del glucosio, quindi prova costume a noi!

3 – Tutto integrale. Tutto.

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Rimangono salde alcune schifezze come le barrette di cioccolata o i cereali al cioccolato che si sciolgono nel latte rendendolo -ma guarda un po’ – cioccolatoso. Insomma in salute sì ma depressa no.

Tornando al secondo motivo di cambiamento, l’altro è molto spicciolo e famigliare a noi donne: essere in forma. Questa primavera per la prima volta da anni non ho più tutte quelle paranoie logoranti e inutili sul mettermi in costume. Ho accettato che ho una diastasi di 4 cm e finché non la opero non renderà mai la zona ombelico come piacerebbe a me, ho accettato che sono una mamma e ho superato i 30. Ho capito che il cambiamento fisico non avverrà mai se prima non c’è un solido cambiamento mentale. Non rosico più davanti alle foto di Belen in costume, caxxo ma sta gente i figli li partorisce dall’alluce?

Insomma una volta accettate tutte queste premesse, mi sono sentita pronta per un nuovo regime di allenamento che mi piace, non mi pesa più di tanto e non mi fa venire ansia sui risultati perché comunque mi fa sentire bene. Ho aggiunto al mio amatissimo pilates e alle passeggiate col cane, un video che ho scoperto per puro caso  che si chiama: ‘Dimagrire la pancia camminando a casa‘; dura 35 minuti e con varie modalità di pseudo camminata fa fare gli addominali. Lo trovo fattibile e divertente, oltre che molto efficace! In generale sul canale ‘Benessere 360’ ci sono un sacco di video di tutti i tipi e per tutti i gusti quindi se siete in cerca di un allenamento da fare casa ve lo straconsiglio.

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Questi sono alcuni dei cambiamenti maggiori, insomma io a mangiare il tofu mi sento un’eroina ve lo devo dire. Ho riscontrato più volte che tutto nella vita è questione di abitudine. E io mi sto decisamente abituando e senza neanche tutta questa fatica. Fatemi sapere se anche voi state o avete affrontato qualche cambiamento simile! Alla prossima 😉