Home tour – parte 1

Avevo pensato di fare un home tour, di quelli fighi intendo, con un bel video e io che mi muovevo per la casa in stile ‘perfetta padrona di casa’. Poi mi sono detta: ‘Vabbè ma quando ci sarà l’occasione? Dai facciamo che lo giro io col telefono raccontando le varie stanze’.

Poi alla fine ho deciso: abbiate pazienza, se non faccio più video un motivo c’è, anzi i motivi sono due: innanzitutto su YouTube c’è la maleducazione più assoluta e io non ho voglia di inacidirmi di fronte a possibili commenti cafoni, la seconda e più importante è che montare i video richiede tempo e voglia, entrambi non pervenuti.

Quindi ecco per voi un home tour diviso in 3 parti, fatto con foto e parole perché questo è lo stile che piace a me. Partiamo!

Innanzitutto dovete sapere che questo appartamento è in una palazzina degli anni 30 e non era mai stato toccato, anzi, era in uno stato di semi abbandono e richiedeva moltissime cure. Grazie a un architetto molto competente abbiamo stravolto la pianta che era molto tradizionale (lungo corridoio sul quale si affacciavano tutte le stanze) riuscendo così a separare la zona giorno dalla zona notte e ricavare moltissimi ripostigli più o meno nascosti. Abbiamo inoltre inglobato il sottotetto facendolo diventare parte della casa. Il mio gusto è sicuramente formato da un mix di elementi e di stili, ma l’ispirazione maggiore mi viene dagli appartamenti parigini, da sempre i miei preferiti. Vi lascio in fondo la lista dei brand/negozi ai quali ci siamo appoggiati.

L’ingresso è una delle ‘stanze’ che preferisco e che mi entusiasma ogni volta che varco la soglia. Ho assolutamente voluto uno sgabuzzino nascosto che ci permettesse di riporre giacche e scarpe non appena entrati visto che odio che si cammini con le scarpe in casa. Abbiamo perciò deciso di mimetizzarlo con una porta push-pull con maniglia a scomparsa, a sua volta nascosta sotto una carta da parati che mi fa un po’ Giappone e un po’ Art Déco (volendo disponibile anche in bianco e nero). All’inizio avevo paura fosse troppo forte ma sono felicissima di aver rischiato.

ingresso

Ai lati ci sono le due applique che erano in casa di mia nonna, provenienti da Parigi ed acquistate da mio nonno che era un grandissimo amante dell’antiquariato. Farle rivivere, così come altri pezzi di casa sua, per me è un valore senza prezzo. Per terra ho messo il nano di Kartell da una parte e un antico vaso di Capodimonte dall’altra (sempre di mia nonna) con una pianta all’interno. Credo che questo mix presenti subito quelli che sono i nostri gusti!

carta da parati orientale ingresso

Il pavimento ha fatto innamorare sia me che marito e si tratta di rovere naturale di Fiemme 3000, azienda attentissima all’ambiente che ci ha affascinato per il suo modo di vivere e trattare il legno. I grandi listoni contribuiscono a scaldare l’ambiente e fanno sembrare più grande l’appartamento.

La sala da pranzo è ancora work in progress nel senso che al momento risulta un po’ fredda. Stiamo valutando alcune opzioni ma sicuramente con calma aggiungeremo note di colore/decorazione. Senza dubbio la protagonista è l’enorme finestra che prende quasi tutta una parete regalandoci un panorama che non mi stanco mai di guardare; non che ci siano scorci sconfinati ma i giardini attorno e gli alberi secolari mi fanno comunque sentire un po’ in campagna anche se distiamo 10 minuti dal centro della città. La luce è spettacolare a ogni ora della giornata e ci piace starcene lì a guardare i fulmini durante i temporali. Prima c’era un balcone che era stato inglobato nella stanza dal precedente proprietario, per cui al nostro arrivo era presente una parete con due normalissime finestre. E’ stato marito ad avere il lampo di genio di fare un’unica parete di vetro dalla quale infatti si vede la balaustra dell’ex balcone. Abbiamo posizionato una grande poltrona sulla quale non ho praticamente mai tempo di sedermi, ma conto che quando il ninja andrà alle medie forse riuscirò a godermela 😛

Di lato un carrellino vintage degli anni ’50 (ho parlato del mio amore per i carrellini qui) con sopra la Mezzachimera di Artemide, una scatola birmana, un vassoio d’argento regalo di mia mamma. Avremmo potuto mettere una seduta più snella ma la verità è che questa ‘poltrona’ avrebbe dovuto aggiungersi al divano per farlo più grande, peccato sia stato un errore di calcolo e alla fine avrebbe impallato la vista del televisore! Ad ogni modo è veramente comoda.

carrellino anni 50

Di fronte c’è un mobile che abbiamo fatto fare su misura il cui scopo è, oltre a quello di contenere i libri, quello di ospitare l’Imac: infatti sotto allo schermo c’è un ripiano estraibile sul quale va la tastiera. Il mobile è stato coperto con delle ante scorrevoli di Rimadesio che hanno all’interno del vetro una maglia dorata.

chandelier

Sull’ultima parete si trova una vetrinetta inglese, anch’essa di mia nonna. L’abbiamo fatta restaurare e abbiamo sostituto il tessuto interno che era bordeaux, con un velluto tra l’azzurro polvere e il grigio. Dentro ho appoggiato diverse teiere Sheffield che mi ha dato mia mamma (una fan sfegatata), un vecchio servizio da tè di mia nonna e altri soprammobili antichi sempre regali della mamma.

vetrinetta antica

Il lampadario proviene da un mercatino mentre il tavolo è di Rimadesio e si allunga diventando per 12 persone. Il bordo inferiore è oro pallido mentre il sopra è bianco latte opaco.

chandelier rimadesio tavolo

Per il salotto praticamente non abbiamo acquistato nulla perché avevamo già sia il divano (di Roche Bobois) sia il mobile attrezzato (Rimadesio) che è stato appoggiato su una parete dipinta in grigio antracite; abbiamo aggiunto la grande specchiera, sempre di mia nonna, uno dei miei pezzi preferiti di tutta la casa e nella parete di fronte un tedaggio doppio in lino misto cotone, con un’aria sempre un po’ stropicciata che mi fa subito ‘casa’. Sul mobile tv ci sono alcune stampe, libri, cornici, candele profumate e oggetti decorativi.

salotto nordico

parete attrezzata

Dietro al divano c’è la porta scorrevole che divide salotto e cucina: si chiama ‘Soho’ perché riprende le porte giapponesi fatte con la griglia e la carta di riso. Naturalmente ci sono diverse rifiniture tra cui scegliere, noi abbiamo optato per una griglia piombo e un vetro trasparente riflettente, così che se in una delle due stanze le luci sono spente, l’effetto sia completamente specchiato.

la mia casa home tour

In generale diciamo che mio marito ed io abbiamo gusti che si incontrano molto sui materiali ma viaggiano su binari diversi per quanto riguarda la decorazione. Naturalmente il risultato è un compromesso tra i gusti di entrambi che mi piace molto, anche se qualcosa lo avrei fatto diversamente avendo carta bianca (virando un po’ più sul recupero/antiquariato).

Nel prossimo home-tour-post vi mostrerò altre stanze, nel frattempo ecco un elenco in caso siate in cerca di ispirazioni:

Carta da Parati: skinwall.it

Nano, sedia a dondolo e sedie trasparenti: Kartell.com

Porte e infissi: Tierre Infissi

Divano modello Long Island: Roche-Bobois.com

Cuscini stelle e cuore: Il Cuore delle Cose

Pavimento: Fiemme3000.it

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12 risposte a Home tour – parte 1

  1. Laura Pellegrini scrive:

    Bellissimo l arredamento! Complimenti di solito non commento mai ma mi è venuto spontaneo! Adoro tutto

  2. Daniela Mazzei scrive:

    Ci sono degli scorci della casa davvero autentici e ricercati!
    La parte 1 è bella tutta, calda, accogliente, ma ciò che più mi piace è il riuso dei pezzi della nonna molto ben contestualizzati da sembrare lì da sempre. Anche la scelta degli infissi sia interni che esterni è particolare e mi piace tantissimo ( il finestrone è un valore aggiunto inestimabile!).
    Bella davvero! Aspetto gli altri due tour

    • Manuela scrive:

      Inserire i pezzi di mia nonna in un nuovo contesto mi ha dato veramente tanta soddisfazione, sia dal punto di vista estetico che affettivo. Un bacione dani!

  3. claudiag scrive:

    Molto chic ! complimenti per tutto, soprattutto per l’ingresso: originale e bellissimo.
    claudiag

  4. Gloria scrive:

    È la prima volta che mi capita di vedere un home tour e apprezzare proprio tutto! Complimenti, hai un gran gusto!

  5. Patrizia scrive:

    Tutto molto bello, ricercato e raffinato. Complimenti per il recupero degli oggetti di nonna, quelli sono pezzi di cuore

  6. Arianna scrive:

    Una vera meraviglia! Complimenti!

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