Home tour – parte 2

Eccomi con la seconda parte dell’home tour, sempre coi miei soliti tempi vagamente biblici.

La cucina è senza dubbio una delle mie stanze preferite. E’ un po’ il cuore della casa anche perchè si trova esattamente nel mezzo tra zona giorno, zona notte e piano superiore. E’ una stanza molto grande perchè in origine era il salotto e la sua doppia esposizione mi ha permesso di realizzare il sogno di ogni bambina cresciuta a commedie americane: la finestra sul lavello 😛

cucina modulnova

Sapevo esattamente cosa volevo: una cucina in stile nordico nella quale mettere a contrasto i vari materiali. In particolare abbiamo scelto legno (rovere) e un top che ricorda la pietra anche se in realtà si tratta di una resina. Per spezzare la monotonia le colonne e una parte della mia adorata isola centrale sono in laminato grigio opaco. Il brand se vi interessa è Modulnova mentre gli elettrodomestici sono Neff.

Anche l’isola era un sogno nel cassetto e sapete perchè? Perchè trovo che uno dei luoghi più rilassanti al mondo e in ogni parte del mondo siano le caffetterie; quell’aria che si respira solo lì di caffè e torte, sia che ci vada per chiacchierare sia per lavorare, mi fa sentire in pace con l’universo. Quindi l’idea di un bancone sul quale consumare i pasti principali della giornata mi ha sempre attirato, anche se alla fine abbiamo optato per un ibrido tra tavolo e bancone perchè l’altezza è quella di un tavolo normale (l’abbiamo fatto per agevolare il il ninja).

Qui il pavimento è fatto di grandi piastrelle grigie che hanno l’effetto del velluto. Uno degli accessori che mi piace di più è la lampada Tolomeo di Artemide che abbiamo scelto nella finitura pergamena. Invece le due lampade verde oliva opaco che pendono dalla cappa sono di Muuto.

Dalla cucina si entra nella zona notte attraverso una porta a scomparsa nella parete dipinta di grigio scuro con vernice Kerakoll (ne ho parlato qui). Nei disimpegni del corridoio sono nascoste moltissime nicchie nelle quali tengo lavatrice, asciugatrice, caldaia, detersivi, dispensa ecc. Trovo che un punto di forza di una casa stia anche in quello che non si vede, perchè poter nascondere tante cose rende l’ambiente molto più ordinato e di facile manutenzione.

Il bagno principale volevo ricordasse una spa e fosse un ambiente nel quale schizzi d’acqua vaganti non fossero un problema, il che si traduce con materiali che non mostrino gli aloni di bagnato e tonalità che richiamano sassi e pietre. Il mobile bagno è composto da due pensili verticali e un grande contenitore nel quale è incassato il lavandino, tutto bianco opaco. Una scelta della quale mi sono amaramente pentita è stata quella di mettere un lavandino in Corian: materiale acrilico completamente omogeneo e resistente, che però si macchia con niente. Se mi cade una punta di ombretto rimane l’alone e così con tutto il resto, e si pulisce solo con spugna e detersivo. Veramente poco pratico. Invece trovo graziosissimi i rubinetti di Ritmonio che hanno un’impugnatura simile a un sasso levigato.

La doccia è molto ampia, con un sifone rivestito in cemento che ricorda un ufo e il pavimento di sassi. Marito l’ha fortemente voluta aperta perchè ci fossero meno giunture possibili sui vetri ma se siete freddolose come me, vi sconsiglio vivamente questa scelta!

Come punto luce, oltre ai faretti e alla luce incorporata nello specchio, abbiamo usato la plafoniera Bloom di Kartell in versione trasparente che nella casa vecchia era in salotto.

Il ninja si è probabilmente cuccato la stanza più bella di tutta la casa, grande e con un doppio affaccio finestra-porta finestra che arriva sul balcone. Approfitto per dirvi che tutte le finestre e a maggior ragione le porte-finestre hanno un sistema di sicurezza che impedisce ai bambini di aprirle (se volete più info chiedete pure!).

Per l’arredo sono partita da un’idea che avevo in testa e da un tappeto Lorena Canals trovato su Family Nation. Ho abbinato al tappeto un’applique handmade di Fraunfiloelaltro e via con tutto il resto. Un grande armadio, un letto in stile montessoriano che trovo estremamente comodo e ci ha fatto fare il passaggio lettino con sbarre-letto senza l’ansia che Matteo – molto attivo anche in notturna – si rompesse l’osso del collo cadendo nel sonno. Dietro al letto ho fatto mettere un riquadro di carta da parati che amo alla follia: la trovai quando il ninja era piccolissimo da Zara Home in super offerta perchè era l’ultimo rotolo e la presi sapendo che un giorno ci avrei fatto qualcosa; raffigura gli elementi più noti di alcune città come Parigi, Barcellona, Roma ecc. con una grafica che trovo stupenda e unisex.

Tavolino con rete sotto e libreria sono  di KidKraft (che trovate anche su Amazon), portagiochi bianco e nero Ferm Living, portagiochi-cassapanca di Ikea e cestone in rafia fatto a mano da un ambulante africano.

Le casette sono di Little Nice Things (così come l’attaccapanni in stile arrampicata) mentre la testa di cervo – già presente nella vecchia camerata – è di Miho Unexpected. Infine le nuvolette vengono da una collaborazione con Wall-Art.it

Le polaroid mi sono state mandate da Rikorda e mi sembrava carino fare un collage di famiglia.

Di fronte alla stanza del ninja c’è una camera che – quando ci siamo trasferiti – avevamo deciso di lasciare vuota in attesa di capire se fosse mai stata occupata da un altro bambino o invece designata a studio. Al momento non è nessuna delle due cose. Infatti in seguito a un momento di regressione del sonno moooolto impegnativa del pupo avvenuta poco dopo il nostro trasferimento, abbiamo deciso di spostare il nostro letto dal sottotetto a questa stanza (tanto avevamo nel frattempo ordinato un letto nuovo più grande) che ora è approntata come camera da letto provvisoria. Matteo è tornato fortunatamente nei ranghi ma visto che il letto nuovo ha tardato ad arrivare e al momento giace ancora smontato di sopra in attesa che acquistiamo il materasso, siamo ancora qui. Non sappiamo bene come procederemo una volta nato bimbo2, il quale comunque per i primi mesi non avrà una cameretta in attesa di vedere come la prenderà il ninja e se sarà un tipetto che dorme abbastanza o che – DIO TI PREGO FA DI NO – passa la notte a strillare come un’aquila.

Ovviamente mi spiace moltissimo non preparare la seconda cameretta perchè sapete quanto mi diverto… In attesa di sistemare il tutto compreso il sottotetto, vi saluto e alla prossima 😉

 

 

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12 risposte a Home tour – parte 2

  1. claudiag scrive:

    Molto bello anche tutto quello che ci hai mostrato in questa seconda puntata ! Complimenti per la scelta delle luci: le trovo tutte belle e perfettamente inserite nel contesto. claudiag

  2. Federica scrive:

    Tutto davvero bellissimo!!!!!!!!!! Anche il mio sogno e’ sempre stato quello di avere la finestra sopra il lavello…..

  3. Eliss scrive:

    Complimenti, molto bella!!
    Mi stupisco del lavandino del bagno perché ho entrambe i bagni e la cucina di quel materiale e mi trovo benissimo. Fattore pulizia è il top soprattutto ricordandoci che non assorbe nulla. Resta la macchia solo se si lascia seccare ma con del semplice cif, si rimuove!

    • Manuela scrive:

      Ma dai, proprio vero che è tutto soggettivo! Il fatto è che con la ceramica non mi rimaneva la macchia per ogni cosa e anche quando succedeva tante volte ci passavo la mano bagnata e spariva subito, perchè mentre mi trucco non sto lì con lo sgrassatore XD XD XD Un bacio!

  4. Daniela scrive:

    Brava Manu, bellissime scelte. Bellissima la scala in legno e vetro, e ottima idea mettere il lavello davanti alla finestra… potessi lo farei al volo anch’io!
    Condivido con te davvero molte scelte: dal parquet come pavimento alle luci, dai tipi di serramenti alle nicchie nascondi-tutto. Brava davvero

  5. Giulia scrive:

    Ciao, le parti in legno della tua cucina Modulnova le ha fatte sicuramente dove lavoro che è di mio papà in quanto abbiamo l’esclusiva sulla lavorazione delle cucine living bagno modulnova verniciati/oliati su legno Bellissima casa complimenti!!!

  6. oarsoaldea scrive:

    Grazie, sei un tesoro ❤

  7. Francesca scrive:

    Ciao Manuela, complimenti per la casa finalmente non dovrai più vedere quel pavimento che hai tanto “amato” della vecchia casa Tutto bellissimo e spiegato molto bene……però un video i avrebbe fatto molto piacere! Buona giornata!

    • Manuela scrive:

      Ciao Francesca!
      Grazie mille, in effetti il parquet è un sollievo e il vecchio pavimento non mi manca per nulla 😛 Il problema del video è che ci impiegherei troppo tempo e non voglio mandare on line una cosa scadente. Al massimo stavo pensando di fare delle stories e salvarle sul profilo 🙂

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