Non il solito albero!

Ormai Natale è alle porte e tutti avrete già il vostro alberello a farvi compagnia in qualche stanza della casa. Io che sono sempre molto curiosa degli habitat altrui, ho pensato di dare un’occhiata qua e là alla ricerca di alberi un po’ particolari. Magari sempre tradizionali ma con addobbi unici, oppure assolutamente non classici e con un tocco divertente. Non che sul web non se ne trovino, ma tante volte sono idee difficili da realizzare per chi non ha competenze specifiche di bricolage (o poca pazienza come nel mio caso), vedi gli alberi a testa in giù; mentre io volevo qualcosa che potesse essere di spunto per tutti e non richiedesse una laurea in ingegneria edile. Mi scuso se non tutte le foto che ho ricevuto sono perfette ma ho preferito addentrarmi nello spirito natalizio che di sicuro è presente in ogni scatto, più o meno a fuoco 😉

Tantissime di voi optano per decorazioni craft. Alcune sono fatte a mano dagli adulti mentre altre dai bambini, quel che è certo è che nessun altro avrà un addobbo uguale al vostro nel caso decidiate di crearlo voi.

decorazioni fatte da @ilbellodiesseremamy, qui il tutorial

Particolari e tutte diverse una dall’altra le decorazioni handmade di @aryecamy

Tra questi addobbi spuntano i legnetti raccolti sulla spiaggia da @happilysurviving con suo figlio Giulio, il quale li ha poi dipinti di bianco.
Una vera opera d’arte questo albero di @aspassoconteo. Alcune decorazioni “più casalinghe” sono fatte da Elisa come i pompon e le decorazioni in feltro. Gli uccellini di cartapesta sono invece creazioni di Atelier Papier Machè. Atelier che è un luogo creativo dove si realizzano abiti, quadri, accessori e oggetti di design. La mucca con il cappello è di vetro dipinto, acquistata nel temporary shop di Natale dell’Associazione ADISCO che raccoglie fondi per i bimbi affetti da leucemie.  Quasi tutte le altre decorazioni e palline sono creazioni provenienti da mercatini di Natale di Torino, molti dei quali di beneficenza.

@giugiols79 ha realizzato la gran parte delle decorazioni del suo bellissimo albero… Candy cane in stoffa, stelle di feltro, angioletti in feltro, lana e materiali naturali come legnetti; palline decorate con la tecnica del decoupage e i cuori in legno con la tecnica del biedermeier, cuori e omini di pan di zenzero in stoffa.

Non sei mamma se: non infili nel tuo albero anche un’opera fatta da piccole manine…

Decorazioni del piccolo Davide (@absolutelyfrivolous) e la manina di Biagio (@silvia_scuotto).

Da amante del recupero quale sono, non potevo non rimanere colpita da quest’albero di Natale decorato in modo completamente vintage. Gli scatti mi sono stati mandati da @l_i_n_d_a_mafy che mi ha raccontato che i suoi nonni Anna e Vitorio – dopo essersi sposati nel 1962 – hanno iniziato la tradizione di addobbare il loro albero solo con palline di vetro, e questa usanza si è mantenuta nel tempo dagli altri membri della famiglia. La maggior parte delle decorazioni sono state acquistate presso tale Signora Maria Carnevali che per Natale aveva un banchetto alla Fiera di Santa Lucia (una fiera che si svolge ogni anno per le feste a Bologna e alla quale tutti i cittadini sono estremamente affezionati). Guardate la particolarità di queste ‘palline’ che gridano ‘retrò’ da tutti i pori! Mi ricordo quando ero piccola l’albero in casa nostra non aveva una vera e propria linea cromatica: c’erano palline vecchie e nuove di ogni colore; alcune altamente improbabili come la banana che vedete qui sotto.

Alcune idee fatte in casa che mi sono piaciute particolarmente sono le scorze d’arancia – che si possono fare tagliando fettine di arancia da mettere in forno per qualche ora a 100 gradi e legando ad ognuna un bel fiocco – e l’utilizzo delle fotografie; queste ultime mi sembrano un’idea tenera, che sa di famiglia e che permette ogni anno di aggiungere o sostituire, creando di fatto un albero che più che di Natale potrebbe diventare genealogico col passare degli anni.

Le arance essiccate di @d_ariab

 

Gli alberi con foto di @fede_marotti e @chiccanosotti

Infine ci sono alcuni alberi che escono dagli schemi pur essendo comunque capaci di regalare una calda atmosfera natalizia. A volte nascono per necessità, alter volte per voglia di cambiamento.

fatto coi rami presi in Trentino da @lasignora_foodie

Per un’atmosfera che fa subito casa, tazzine in ceramica e centrini di carta, @ytanflamenca

Non c’è dubbio sull’occupazione di Francesco ed Elena…

Studenti! Questo è l’albero ‘intellettuale’ di @elenapetti e @francesco_petti1, adatto solo se si ha la pazienza di scegliere attentamente la taglia dei volumi in modo da farli stare bene in equilibrio 😛

Non avevano voglia di aprire tutti i rami del loro albero finto, così @questoequellanto e suo marito sono andati in un Brico center e hanno recuperato 4 bastoni di legno, che hanno poi bloccato in alto con viti e con una corda creando una sorta di capanna indiana. Dopo aver rivestito un filo di finto pino con le luci, hanno rivestito l’albero e messo qualche addobbo.
Mi ha colpito la mail di @saraleonini: “Dopo più due anni di attesa per un bimbo che non si decide ad arrivare, ho scelto di esprimere tutta la mia passione per questa festa creando un albero anti-bambini 😉 proprio per dimostrare che il Natale non è solo per i più piccoli!
Quindi un “albero” molto alternativo che può piacere alla follia o far storcere il naso (naturalmente io lo amo!) fatto con una scala trovata per caso a “Natale al Poggio” e tante palline appese a un filo di lenza, che stanno in equilibrio e ondeggiano ogni volta che passiamo… Un albero di Natale animato!
Io c’ho messo il cuore e tanta pazienza per trovare i giusti incastri… E ora lo adoro! Vorrei stendermi là sotto come facevo da piccola e sognare sotto lo scintilla delle luci di Natale!”

Decorazioni fatte a mano anche per l’albero di @emmerrepi, alcune da lei, alcune da un’artigiana locale e altre ancora acquistati nei mercatini.

Le dimensioni contano?

Direi di no. Ecco il mini albero di @i_betas_family_art_and_travel per chi non ha spazio in casa!

Quest’anno @fioruluci e il compagno hanno hanno deciso di buttare via l’albero di cartone fatto tre anni prima per la loro casa nuova. Così hanno realizzato un albero sospeso. Hanno un piccolo appartamento e una bimba di un anno e mezzo. Entrambi disordinati, non potevamo permettersi altro di più. Mettici anche l’etica dell’albero vero, e i costi di alberi finti nemmeno tanto belli.
Così hanno chiesto a dei loro amici che abitano in campagna vicino al bosco di aiutarli a trovare dei rametti. Insieme a Sveva, la sua bimba, Lucia si è divertita poi a legarli. Hanno un angolino in soggiorno perfetto per l’albero sospeso…  Eugenio ha quindi forato la trave proprio sopra il divano e ci ha messo uno stop abbastanza resistente. Lucia ha cercato delle lucine sottili e delicate, 100 led uniti da un filo di rame. Poi l’ha decorato con gli gnomi di stoffa di Tiger, qualche addobbo in ceramica di Villeroy&Boch che aveva, alcuni ninnoli dai vari ricordi e con i cuori di cartoni fatti da lei per il vecchio albero. Ha ritagliato sempre di cartone la stella per la punta… Ha un debole per il cartone ondulato e la carta in genere! Ed ecco il risultato…un angolino natalizio, pronto per aspettare Babbo Natale!
Questo albero di @adripollii è in realtà un grande ramo raccolto in un bosco vicino casa di amici. L’hanno colorato di bianco con la neve in bomboletta spray e poi addobbato.
Ecco l’albero di @fluffyeli realizzato insieme alle sue bimbe, e riempito con molti addobbi handmade.

Infine questo progetto di @studio_gue che ho trovato fantastico. Studio Guè è l’attività di Nadia – 34enne, appassionata di acquerello, calligrafia e di creatività…. Per il secondo Natale consecutivo ha portato in giro per i mercatini le sue creazioni, tra cui le palline di Natale.

“Si tratta di un arbusto secco, che mio papà – ormai qualche anno fa – ha tagliato nei suoi boschi in montagna e io mi sono divertita come una matta a sistemare!
Per ricreare l’effetto neve ho applicato spruzzi di acrilico bianco qua e là e poi, per questo Natale 2017 ho appeso oltre ad alcune decorazioni “storiche”, le palline create da me per Studio Guè.
Si tratta di sezioni di tronco di betulla dello spessore di 2,5 cm, levigate, su cui ho applicato una mano di acrilico cipria di fondo.
Successivamente ho illustrato cinque soggetti diversi (la renna, la calza natalizia, l’angioletto, il cappello di babbo natale e la candy) e una volta asciutti li ho protetti con un fissativo.
Effetto minimal nordico ma con il calore dell’handmade!

Grazie di cuore a tutte voi che avete voluto condividere con me un po’ del vostro Natale alternativo e buone feste a tutti quelli che mi leggono 🙂

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *