QuandoSeiMammaDiUnBambinoPiccoloEHaiLinfluenza

Quando sei mamma di un bambino piccolo e hai l’influenza è una gran seccatura.

Perchè quando eri piccola e ti ammalavi ti incatenavano al letto e tu non ci volevi stare, ora invece guardi il letto con bramosia e un vago senso nostalgico ma no, non puoi sfiorarlo. Che poi basterebbe anche un divano eh! Divano, immancabile copertina Ikea/Maisons du Monde, latte caldo o tisana a seconda del partito a cui appartieni, Sky o Netflix, ma pure Youtube dai.

1456147989-emily-blunt-raffreddore

Quando eri piccola e ti ammalavi venivi coccolata, servita e riverita; spesso ci scappava pure il regalino. Adesso sei un untore: tuo marito cammina a distanza di sicurezza e tutti ti dicono di ‘stare a attenta a non attaccarla al bambino’. Tu del resto te lo prenderesti più che volentieri un periodo di ferie dall’essere moglie e mamma, scambiando il pacchetto per una settimana in letto king size e maggiordomo h24 a disposizione. Ah, e una vasca con idromassaggio che semmai ti sentissi meglio non farebbe schifo.

untore

E quelle mattine nelle quali ti sembra già una sfida trascinarti fuori dal letto, sai che il pargolo richiede le tue attenzioni ed energie, anche quando non pervenute. E che non ti passi neanche per la testa di sbuffare quando ti chiederà per l’ennesima volta di cantare stellastellina perchè allora diventerà tignoso anche lui e il livello di difficoltà aumenterà esponenzialmente.

Quando sei padre e ti becchi l’influenza… Niente, è uguale a prima.

Colds: A man's and a woman's

Un saluto bacilloso da una me con raffreddore alla N.

1 commento

Un matrimonio sotto le stelle

Con un leggggerisssssimo ritardo, voglio raccontarvi del matrimonio di due dei nostri migliori amici: Cristian e Carmen; se mi seguite sui social ricorderete che il matrimonio in questione è stato ad agosto… Ora è fine novembre… Così, per dire.

Se dovessi descrivere il gusto di Carmen, anzi, della Carmen, con 3 aggettivi direi: romantico, romantico e romantico. Perciò il loro giorno non poteva che essere così, un mix tra delicati tocchi di colore e un po’ di vintage che non guasta mai. La location è molto caratteristica e ormai la conosco bene perchè ho già partecipato a 3 diversi matrimoni lì (questo ve lo ricordate?); si chiama ‘Il Pelliccione’ ed è un ex risaia, infatti sorge tra prati e specchi d’acqua (ma noi della bassa subito formuliamo un pensiero: zanzare). La parte più bella a mio avviso è la corte esterna, restaurata con un occhio attento a non snaturare quello che era una volta. Ammiro la scelta di chi decide di allestire all’aperto perchè io mi farei prendere talmente dall’ansia per il meteo che non ce la potrei fare… Ad ogni modo i nostri amici hanno optato per cenare sul prato, ma andiamo con ordine…

Tutto è nato dall’abito, ovvero un pezzo romantico (ma và) di Blumarine con fiori stampati in azzurro chiarissimo effetto vedo non vedo. Questo azzurro violaceo è diventato così uno dei colori scelti, insieme al rosa pallido, al bianco e un tocco di verde. La sposa ha però sostituito la fascia originale e ne ha messa una con un fiore.

img_6853

img_5858

img_5859

img_5860

img_5889 img_5896

Ed ecco la location

p_dsc4927

Come vi dicevo era stato apparecchiato tutto sul prato…

img_5900

L’attenzione ai dettagli vince sempre. Per i fiori Carmen ha scelto la fioraia che ha curato anche il mio matrimonio e per quanto mi riguarda, anche se non ha il sito web all’ultima moda e il negozio è accogliente ma semplice, non sbaglia un colpo!

img_5901 img_5902

Io che ero partita decisissima ad indossare un vestito, ho scelto alla fine un completo di Max Mara (anche se su Olivia Palermo cadeva meglio) che mi è piaciuto perché elegante ma spiritoso, e spezzandolo si può portare anche in versione molto casual.

olivia-palermo-in-yellow-stripe-top-and-yellow-stripe-pants-in-new-york-june-2-2016-what-she-wore

img_5903

La vera magia comunque è arrivata insieme alle zanzare: al calar del sole. Per fortuna i bagni del Pelliccione abbondano di Autan e dopo essercelo messo anche nelle narici, la cena ha proceduto senza intoppi.

img_5921 img_5917 img_5916

La grafica – adorabile – è della mia virtuale amica Suze.

img_5912 14141788_10157225864895251_6077417378613430813_n img_5905 img_5926 img_5923

Adoro quando riesco ad andare via da un matrimonio intascandomi dei fiori (sempre che mi piacciano) e svegliarmi la mattina riassaporando quella sensazione di felicità e amicizia che portano queste giornate con gli amici stretti. Niente a che vedere con quei matrimoni ai quali devi andare tuo malgrado e usi tuo figlio come scusa per svignartela presto.

La bomboniera è stata una sorpresa perché si trattava di una marmellata di Il Capepe, un negozietto artigianale dell’Elba che Cristian e Carmen hanno conosciuto proprio grazie a noi. Oltre a consigliarvi una visita se capitate sull’isola (la mia preferita è la marmellata di di cipolle rosse, davvero delicata anche per chi non digerisce tanto la cipolla), se siete in cerca di una bomboniera originale e deliziosa, loro spediscono anche.

img_5924

Grazie alla mia amica Erika per avermi ceduto la maggior parte delle foto del post. Cosa ne pensate? Vedere un’amica così felice non può che essere contagioso.

Un bacio e alla prossima (prometto che tornerò a postare con maggior frequenza da metà dicembre!).

14206179_1292448287441051_5255636439363526389_o

Tag:    , , , , ,     --->   Lascia un commento